Istituito nel 980 da alcuni eremiti seguaci di San Romualdo, già nell’XI secolo il Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana era considerato un punto di riferimento del monachesimo benedettino ed un importante centro della spiritualità e della riflessione teologica per l’impulso che aveva saputo dargli Pier Damiani, uno dei suoi primi priori.
Santo e Dottore della Chiesa il monaco avellanita incontra Dante Alighieri nel XXI canto della Divina Commedia (lungo la scala dorata che caratterizza il Settimo Cielo, dove dimorano le anime contemplative) e Jorge Luis Borges in uno dei racconti più suggestivi dell’Aleph (La otra muerte) nel quale i due interloquiscono sui temi della realtà, dell’identità e del destino.



La contemplazione e l’esperienza del silenzio sono espressioni caratteristiche della spiritualità avellanita, come stabilito dalla “Piccola Regola” di San Romualdo (Scordati del mondo e gettalo alle spalle… Fà attenzione ai tuoi pensieri come un buon pescatore ai pesci…).
Atteggiamenti che creano nell’individuo un senso di equilibrio e conoscenza di sé e che lo spazio architettonico del monastero ha la capacità di esaltare. Uno spazio architettonico che – pur nella sua imponenza – si inserisce armoniosamente nella foresta che lo circonda enfatizzandone la dimensione spirituale .
Attorno al Monastero e non molto distanti dal Sentiero troviamo altri importanti luoghi della spiritualità come l’antica abbazia di S.Maria di Sitria, la grotta di San Pier Damiani e l’eremo della Madonna del Grottone. Lungo il Sentiero troviamo invece l’eremo della Madonna dell’Acquanera.
Edificata per la prima volta verso il X secolo questa semplice chiesa di campagna è stata ripristinata più volte nel coso dei secoli, diventando oggetto di un’appassionata devozione popolare che si traduce, tra l’altro, in una processione che ogni anno (il giorno 8 settembre) gli abitanti di Frontone le tributano.
All’interno del borgo, nelle immediate adiacenze del castello, troviamo infine la chiesetta baronale di S.Maria del Soccorso (oggi sconsacrata) e quella parrocchiale di S.Maria Assunta in Cielo tutt’ora attiva.
Piazza del Municipio, 19, 61040 Frontone PU